Dal 2001 operiamo in convenzione continuativa H24 per la centrale operativa S.S.U.Em. 118 di Pavia. Questa attività è di importanza fondamentale per il contesto territoriale nel quale operiamo perchè l'Ospedale più vicino, peraltro privo di alcune divisioni importanti come quella di cardiologia, è una piccola struttura nel comune di Mortara che dista ben 15 chilometri da Robbio.
La Croce Azzurra Robbiese non è però solo assistenza d'urgenza, grazie a 150 volontari che prestano il loro aiuto gratuitamente possiamo offrire tanti altri servizi secondari, le attività amministrative, servizi sociali di consegna pasti, il centralino telefonico attivo 24 ore su 24 per le chiamate di emergenza ed afferenti al numero di Protezione Civile del comune di Robbio. Questo e tanto altro è quello che siamo oggi, ma non ci dimentichiamo la strada che abbiamo percorso per arrivare qui.
La Croce Azzurra Robbiese, per come ce la raccontano i "vecchi" parte da un fatto tragico avvenuto nel 1965. Una mattina alle 8 una donna si sentì male e venne chiamata la Croce Rossa di una città vicina, ma l'ambulanza arrivò solo alle 11 quando per la signora non c'era ormai più nulla da fare. Questo fatto colpì molto il paese e l'indomani il signor Francesco Bergamo andando dal barbiere, il signor Gianni Veronesi, parlarono di questo fatto e si dissero che se in paese ci fosse stata una ambulanza la signora avrebbe potuto salvarsi. Fu proprio in quell'occasione che il Veronesi ebbe l'idea di dare a Robbio un servizio di ambulanza. Bergamo si trovò d'accordo con l'amico ed iniziò ad esporre l'idea al Caffè Nottino (l'attuale Caffè Roma) dove tra lo scetticismo di alcuni l'idea iniziò a farsi strada tra i robbiesi e in molti si impegnarono per realizzarla. Il cammino non fu facile: occorrevano volontari, un mezzo di soccorso ed una sede, ma il 28 Aprile del 1968 la Croce Azzurra Robbiese venne legalmemnte costituita per coronare un sogno: soddisfare una esigenza primaria dei robbiesi e degli abitanti dei paesi limitrofi.